Le immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2025/26 stanno per entrare nel vivo: il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha definito il cronoprogramma e le modalità di assunzione, anche se il contingente complessivo non è ancora stato formalmente autorizzato. Vediamo nel dettaglio le date, le procedure e le priorità di assegnazione, sia per l’infanzia e primaria che per la scuola secondaria.
Immissioni in ruolo docenti 2025/26: date, fasi, graduatorie e regole operative
Cronoprogramma delle immissioni in ruolo 2025/26
Le operazioni si svolgeranno in diverse fasi:
- Entro il 31 luglio: assunzioni da GAE e graduatorie concorsuali ordinarie, con possibili scorrimenti fino al 13 agosto.
- Prima decade di agosto: nomine in ruolo da GPS prima fascia, su base provinciale.
- A seguire: apertura delle domande per la mini call veloce, attiva per 48 ore.
- Successivamente: assegnazione delle sedi per i docenti selezionati tramite mini call.
Come sarĂ suddiviso il contingente per le assunzioni
Sebbene il contingente non sia ancora stato ufficializzato, si prevede una suddivisione al 50% tra:
- GAEÂ (Graduatorie ad esaurimento)
- Graduatorie concorsuali
Se le GAE risultano esaurite o non sufficientemente capienti, i posti residui saranno attribuiti ai vincitori dei concorsi. Inoltre, sarà necessario restituire ai vincitori in graduatorie di merito (GM) i posti non assegnati negli anni precedenti a causa dei ritardi nelle procedure. Gli USR (Uffici Scolastici Regionali) distribuiranno i posti tenendo conto dell’effettiva disponibilità nelle graduatorie, anche ipotizzando la conclusione degli orali entro il 10 dicembre 2025.
Scuola dell’infanzia e primaria: priorità ai vincitori dei vecchi concorsi
Per l’infanzia e la primaria, la quota concorsuale sarà così suddivisa:
- Vincitori del concorso 2016Â (prioritĂ assoluta fino a esaurimento)
- Concorso straordinario 2018 e concorso ordinario 2020 (50% ciascuno)
- In subordine:
- Vincitori del concorso PNRR 1Â (con eventuali integrazioni)
- Vincitori del concorso PNRR 2
- Successivamente:
- Idonei PNRR 1 e 2, fino al 30% dei posti messi a bando
- Infine, idonei concorso ordinario 2020.
Scuola secondaria: assunzioni da concorsi fino a esaurimento
Per le secondarie di primo e secondo grado, le assunzioni seguiranno quest’ordine:
- Vincitori del concorso 2016Â (prioritĂ assoluta)
- Residui al concorso straordinario 2018, entro il 40% (fascia aggiuntiva inclusa)
- Concorso ordinario 2020 e concorso straordinario D.D. 510/2020, ciascuno sul 50% dei posti disponibili
- Per le classi STEM, prioritĂ al concorso 2021 su quello 2022
Sui posti rimanenti:
- Vincitori e idonei PNRR 1 e 2, fino al 30% dei posti per ciascun bando
- Infine, idonei del concorso ordinario 2020 (e 2022 per STEM) e D.D. 510/2020.
Assegnazione provincia e classe di concorso: attenzione alla rinuncia implicita
Nella fase di scelta della provincia/classe di concorso, il sistema considera rinuncia espressa la mancata indicazione di una o piĂ¹ province. In tal caso, anche se ci fossero posti disponibili, il candidato verrĂ depennato dalla graduatoria se non ha inserito quella provincia tra le preferenze.
Contratto e abilitazione: tempi e vincoli
- Chi non è ancora abilitato, riceverà un contratto a tempo determinato fino al 31 agosto 2026, e dovrà ottenere l’abilitazione durante l’a.s. 2025/26.
- Chi ha già conseguito l’abilitazione, firmerà direttamente un contratto a tempo indeterminato.
- Se l’abilitazione arriva entro il 31 dicembre 2025, l’assunzione a tempo indeterminato decorrerà da quella data, con contestuale avvio dell’anno di prova.
Se i corsi abilitanti non si concludono per cause non imputabili al docente, sarà possibile confermare il contratto a TD per l’intero anno, con passaggio a TI alla data di conseguimento dell’abilitazione.