La scomparsa di Papa Francesco, avvenuta lunedì 21 aprile 2025, ha scosso l’Italia e il mondo intero. In risposta, il Governo ha dichiarato cinque giorni di lutto nazionale, da martedì 22 a sabato 26 aprile. Molti si chiedono quali siano le ripercussioni pratiche, in particolare per le scuole italiane. Le scuole resteranno chiuse?

Cosa significa il lutto nazionale: simboli e norme in vigore

Il lutto nazionale rappresenta una forma solenne e ufficiale con cui lo Stato esprime il proprio cordoglio. Durante questo periodo:

  • Le bandiere degli edifici pubblici vengono esposte a mezz’asta.
  • È previsto un minuto di silenzio negli istituti scolastici.
  • Le attività istituzionali non essenziali vengono sospese.
  • Sono annullati o rimandati eventi pubblici non coerenti con il momento di riflessione nazionale.

Tuttavia, va sottolineato che non si tratta di giorni festivi nel senso stretto del termine. La legge italiana non impone la chiusura di scuole, uffici o aziende durante il lutto nazionale, a meno che non intervenga una specifica ordinanza locale o ministeriale.

Le scuole restano aperte: regolarità delle lezioni confermata

Nonostante la portata storica dell’evento e il profondo significato sociale del lutto nazionale, le scuole italiane rimangono aperte. Secondo il Ministero dell’Istruzione:

  • Le lezioni riprendono regolarmente da mercoledì 23 aprile, alla fine della pausa pasquale.
  • Non sono previste sospensioni straordinarie delle attività scolastiche.
  • Ogni istituto è invitato a osservare il minuto di silenzio e, laddove possibile, a proporre momenti di riflessione sul valore della figura di Papa Francesco e del suo pontificato.

Il calendario scolastico e il ponte del 25 aprile: possibili assenze

L’unico margine di flessibilità riguarda le eventuali delibere dei singoli consigli d’istituto, che in alcuni casi avevano già programmato sospensioni didattiche in vista del 25 aprile. Il contesto temporale in cui si inserisce il lutto nazionale coincide con un periodo già segnato da festività scolastiche. In particolare:

  • Il 25 aprile, Festa della Liberazione, è giornata festiva nazionale e le scuole saranno chiuse.
  • Molti istituti scolastici hanno deliberato il ponte didattico, estendendo la sospensione delle lezioni anche ai giorni 23 e 24 aprile.
  • Questo significa che, in pratica, diverse scuole saranno chiuse per tutta la settimana, ma non a causa del lutto nazionale bensì per decisioni già approvate precedentemente.

È quindi plausibile che l’affluenza degli studenti nei giorni centrali della settimana possa risultare parzialmente ridotta, ma senza che vi siano disposizioni ministeriali che impongano la chiusura generale degli edifici scolastici.