Nell’ultima settimana di agosto dovrebbe partire il primo turno di nomine da Gps (e da Gae laddove ancora esistenti). Gli aspiranti dovranno quindi tenere d’occhio il sito dell’Usp di riferimento per controllare la pubblicazione dei bollettini (a cui segue comunque in contemporanea l’inoltro dell’email di nomina a ciascun aspirante nominato). I bollettini contemplano tutte le informazioni all’insegna della trasparenza, permettendo anche di verificare la presenza di aspiranti in possesso di titoli di riserva (pur non potendo indicare la tipologia di riserva per ragioni di privacy). Occorre precisare che i ‘riservisti’ saranno assunti in coda agli aspiranti che li precedono, senza godere di diritto di precedenza. Vediamo di seguito la normativa di riferimento.

Come opera l’algoritmo nell’attribuzione delle nomine ai ‘riservisti’

Innanzitutto va detto che il diritto alla riserva dei posti opera per le nomine da Gae e Gps, e non anche dalle graduatorie d’istituto. Le indicazioni sul ‘trattamento’ dei riservisti sono contemplate dalla nota annuale sulle supplenze n. 157048 del 9 luglio 2025, la quale fa riferimento alle istruzioni contenute nell’Allegato A al DM 137/2025, allegato recante istruzioni operative sulle immissioni in ruolo a.s. 2025/26.

I riservisti si vedranno assegnato l’incarico di supplenza in coda agli altri aspiranti aventi titolo senza riserva, così come precisato dalle note pubblicate negli anni scorsi dagli Uffici provinciali in riscontro o a diffide, reclami e istanze di accesso agli atti. Possiamo prendere ad esempio quanto sottolineato dall’Usp Varese nella nota n. 8449 del 1° settembre 2024, in cui si legge che “il candidato è riservista ma non ha anche diritto di precedenza, nel qual caso il candidato entra di diritto nel contingente a prescindere da quale sia la sua posizione effettiva in graduatoria, e riceve in coda a tutti gli altri che lo precedono una sede lasciata libera dal sistema, purché detta sede sia indicata nelle sue preferenze.” Solo nel caso in cui l’aspirante gode della legge 104/1992 “il candidato riservista è anche assistito da un diritto di precedenza, nel qual caso non solo entra a far parte nel contingente, ma sceglie anche in maniera prioritaria rispetto agli altri candidati.”

I titoli di riserva

I titoli di riserva che non danno diritto di precedenza nelle nomine da Gps e Gae sono:

  • legge 68/99: è riservato, nel complesso, l’8% dei posti della dotazione organica provinciale;
  • D.lgs. 66/2010: è riservato il 30% dei posti, fermi restando i diritti all’assunzione del personale di cui  alle legge 68/99 e nel rispetto del limite del 50% dei posti da destinare a tutte le categorie di riservisti. Il personale interessato a tale riserva è costituito da: ufficiali di complemento in ferma biennale e ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta (art. 678, comma 9); volontari in ferma breve e ferma prefissata delle forze armate congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma, nonché volontari in servizio permanente;
  • DL 44/2023: è riservato il 15% di posti a favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito, fermi restando i diritti all’assunzione del personale di cui  alle legge 68/99 e sempre nel rispetto del limite del 50% dei posti da destinare ai riservisti. Dal prossimo aggiornamento delle graduatorie sarà ‘operativa’ anche la riserva riguardante il servizio civile nazionale concluso senza demerito.