Assunzione docenti, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha annunciato l’autorizzazione di ulteriori 4.831 assunzioni a tempo indeterminato per il personale docente della scuola pubblica. Il provvedimento, firmato dal ministro Paolo Zangrillo, si aggiunge alle 48.504 immissioni in ruolo già approvate in precedenza, portando così il totale delle nuove cattedre per l’anno scolastico 2025/2026 a oltre 53mila posti disponibili.
Il piano triennale: oltre 58mila assunzioni in arrivo
Alle assunzioni autorizzate per quest’anno scolastico si sommano 58mila nuovi posti programmati per il prossimo triennio, in linea con il fabbisogno di personale docente previsto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
La posizione dell’Anief: “Un posto su due resterà scoperto”
Nonostante i numeri, il presidente dell’Anief, Marcello Pacifico, sottolinea come queste immissioni in ruolo non siano sufficienti: “Copriranno appena il turn over e lasceranno scoperto un posto su due sul sostegno agli alunni con disabilità”. Secondo Pacifico, senza l’introduzione del doppio canale di reclutamento, l’assunzione degli idonei dei concorsi e l’inserimento dei precari storici dalle GPS, molte delle assunzioni autorizzate rischiano di non concretizzarsi.
Sostegno: oltre 100mila posti in deroga
Il leader del sindacato ricorda, inoltre, che, a dicembre 2025, sarà reso noto l’esito del reclamo collettivo presentato da Anief al Comitato europeo dei diritti sociali: “Se accolto – spiega Pacifico – il Governo non potrà più continuare a utilizzare in deroga i posti di sostegno, che devono essere collocati in organico di diritto. Solo nell’ultimo anno scolastico parliamo di oltre 100mila posti coperti da supplenti, un numero impressionante di precari che deve essere stabilizzato”.