Antonio Naddeo, presidente dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN), ĆØ intervenuto per chiarire alcune ricostruzioni circolate recentemente in merito ai poteri sanzionatori dei dirigenti scolastici nei confronti dei docenti. Su LinkedIn, Naddeo ha affermato con decisione che l’ARAN non ha mai proposto ai sindacati di ampliare le possibilitĆ  per i dirigenti scolastici di sanzionare direttamente i docenti senza coinvolgere l’Ufficio scolastico o altri organismi esterni alla scuola.

Più poteri ai dirigenti scolastici nelle sanzioni ai docenti? La smentita del presidente dell’ARAN

Il presidente dell’ARAN, Antonio Naddeo, ha ribadito che, in nessun documento presentato nelle trattative per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Comparto Scuola 2022-24 ĆØ stata proposta una simile norma che attribuirebbe ai dirigenti poteri sanzionatori diretti nei confronti dei docenti. Ha invitato, pertanto, a una maggiore cautela e precisione nella diffusione delle notizie relative al confronto tra ARAN e sindacati, sottolineando come errate interpretazioni possano generare confusione e tensioni non necessarie.

Il quadro delle trattative per il rinnovo del CCNL: i nodi da sciogliere

Le trattative per il rinnovo del contratto scuola, attualmente in corso, si concentrano su altri temi chiave quali:

  • Aumenti stipendiali per docenti e personale ATA;
  • Arretrati salariali significativi da corrispondere in caso di firma entro fine 2025;
  • Valorizzazione delle competenze digitali;
  • Misure di age management e benessere organizzativo;
  • Rafforzamento del welfare aziendale.