Vito Carlo Castellana
Vito Carlo Castellana

Aggiornamento GPS 2026/28, dal confronto con il Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla regolamentazione delle supplenze è arrivato un segnale importante: l’Amministrazione si è detta disponibile a rivedere il funzionamento dell’algoritmo che assegna le nomine dalle GPS, un punto che la Gilda degli Insegnanti considera da sempre prioritario.

Algoritmo supplenze e aggiornamento GPS: apertura del Ministero sul meccanismo legato ai rinunciatari

Per anni il sistema informatico ha classificato come rinunciatari tutti gli aspiranti che non avevano indicato sedi ancora disponibili. Una rigidità che, in diversi casi, aveva penalizzato docenti che avevano semplicemente espresso un numero limitato di preferenze. Proprio per questo, la Gilda ha più volte chiesto l’introduzione di un vero “ripescaggio”, una forma di tutela che evitasse l’esclusione automatica di chi non otteneva una sede solo per una scelta troppo ristretta. Secondo il coordinatore nazionale Vito Carla Castellana, la disponibilità del MIM rappresenta un passo decisivo per superare un regolamento ormai datato e poco adatto a un sistema di nomine completamente automatizzato.

Titoli universitari: l’Amministrazione non cambia linea

Sul fronte della tabella dei titoli universitari, invece, non ci sono aperture. Il Ministero ha confermato la volontà di mantenere invariati i punteggi, senza differenziare i vari percorsi di specializzazione. Una scelta che la Gilda non condivide: avrebbe preferito dare più peso al lavoro svolto in aula, spesso penalizzato rispetto ai titoli extrascolastici, un aspetto che secondo il sindacato ha favorito negli anni un vero e proprio “mercato dei titoli”.

La posizione della Gilda

Castellana ha espresso soddisfazione per la revisione del sistema algoritmico, ma ha ribadito la necessità di valorizzare maggiormente l’esperienza concreta maturata nelle classi, considerata troppo marginale rispetto ad altri elementi della tabella titoli. La nota diffusa dal sindacato sottolinea come la Gilda continuerà a vigilare affinché le modifiche promesse trovino un’applicazione concreta già nel prossimo aggiornamento delle GPS.