Gli aspiranti che sperano di entrare in ruolo stanno scalpitando in attesa di sapere quale sarà il contingente autorizzato da MIM e MEF, per poi veder partire le immissioni. Ad essere utilizzate non saranno solo le graduatorie dei concorsi PNRR ma le graduatorie anche dei concorsi precedenti (se ancora esistenti) e le Gae (nelle province dove ancora non sono state esaurite). Vediamo di fare chiarezza sull’ordine di scorrimento tra gli elenchi e sull’ordine di assunzione tra vincitori ed idonei PNRR.

Immissioni in ruolo: l’ordine provvisorio di scorrimento

Come ha precisato Roberta Vannini, segretaria della Uil Scuola Campania, durante un recente Question Time di Orizzonte Scuola, innanzitutto occorrerà attendere la definizione dell’ordine preciso di assunzione che sarà contenuto nell’allegato A, che viene pubblicato annualmente solitamente prima delle immissioni in ruolo. In ogni caso l’ordine dovrebbe essere il seguente:

  • 50% dei posti disponibili dalle GAE (Graduatorie ad Esaurimento);
  • l’altro 50% è destinato alle graduatorie di merito dei concorsi.

Nell’ambito dei concorsi verranno scorse le seguenti graduatorie:

  1. Vincitori del concorso ordinario 2016 (se ancora presenti);
  2. GM concorso straordinario 2018 (inclusi i candidati della fascia aggiuntiva);
  3. GM concorso straordinario 2020 (30%);
  4. GM concorso ordinario 2020 (30%);
  5. Vincitori concorso PNRR 1 (2023);
  6. Vincitori concorso PNRR 2 (2024);
  7. GPS prima fascia ed elenchi aggiuntivi (per il sostegno);
  8. Minicall veloce (procedura per ruolo sostegno in provincia diversa);
  9. Idonei del concorso PNRR 1 (fino al 30% aggiuntivo);
  10. Idonei concorso PNRR2 (fino al 30% aggiuntivo)
  11. Idonei concorso 2020 (fino a esaurimento).

Questo ordine va considerato per ora provvisorio in attesa delle istruzioni che il Ministero renderà note, nel corso delle prossime settimane, ai sindacati.