Negli ultimi cinque anni, il settore scolastico italiano ha registrato circa 1.650 casi di licenziamenti o sospensioni, rappresentando l’11% del totale dei procedimenti disciplinari nella Pubblica Amministrazione. Questi dati, forniti dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e analizzati dal Centro Studi Enti Locali, evidenziano una crescente attenzione verso la disciplina nel comparto educativo.

Scuola, cause principali dei provvedimenti disciplinari

Nel 2023, sono stati registrati circa 650 licenziamenti nel settore pubblico, attribuibili principalmente a:

  • Assenze ingiustificate (35%): assenze non autorizzate o giustificate da certificati medici falsi;
  • Reati commessi dai dipendenti (33%): includono frodi e gravi violazioni delle normative di servizio;
  • Violazioni disciplinari (26%): come inosservanza delle disposizioni, negligenza, dichiarazioni false o comportamenti inappropriati verso colleghi, dirigenti o studenti.

Andamento dei procedimenti disciplinari nella PA

Nel 2023, la Pubblica Amministrazione ha avviato oltre 11.000 procedimenti disciplinari, di cui una parte significativa ha coinvolto il personale scolastico. L’esito di questi procedimenti è stato il seguente:

  • Archiviazioni o proscioglimenti (29%): circa 2.907 casi si sono conclusi senza sanzioni;
  • Provvedimenti gravi (26%): 2.871 casi hanno portato a licenziamenti o sospensioni dal servizio, con 2.214 sospensioni;
  • Sanzioni minori (43%): 4.332 casi hanno comportato richiami scritti o verbali.

Confronto con dati precedenti

Da un’analisi condotta si evidenzia che, su oltre 12.000 procedimenti disciplinari avviati in un periodo precedente, più di 7.600 si sono conclusi, mentre oltre 2.600 erano ancora in corso e 1.728 erano sospesi per l’avvio di procedimenti giudiziari. In particolare, dei 143 procedimenti derivanti da falsa attestazione della presenza in servizio, 70 si sono conclusi con il licenziamento, 42 con la sospensione dal servizio, 24 sono stati sospesi per procedimento penale, 4 erano in corso e 3 sono stati archiviati.