Il post recentemente pubblicato da Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega, porta finalmente buone notizie per le migliaia di docenti in attesa del secondo ciclo dei corsi INDIRE. Dopo settimane di intensi confronti tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), caratterizzate da ritardi burocratici e discussioni non semplici, l’iter sembra essere giunto alla svolta definitiva. Pittoni conferma che il lavoro “dietro le quinte” non si è mai fermato e che la pubblicazione del comunicato ufficiale è ormai imminente, prevista tra domani e dopodomani.

Il post di Pittoni sul secondo ciclo INDIRE

Ecco il testo integrale del suo intervento:

“Sto finalmente tornando a casa dopo due giorni al ministero dell’Istruzione soprattutto per seguire i passaggi necessari all’attivazione del secondo ciclo di corsi INDIRE sostegno in base a quanto già da alcuni giorni concordato dopo settimane tutt’altro che facili di confronto col MUR e conseguenti ritardi. Appena pronto (credo domani o dopodomani), riporterò su questa pagina anche il comunicato ufficiale per l’avvio dei corsi, che comunque ha valenza principalmente mediatica visto che – come ho più volte ricordato – il MIM è già al lavoro. Sapete che ho l’abitudine di lottare fino alla fine. Lo farò anche stavolta perché, comunque vada, il dato certo è che gli interessati che completeranno la formazione con merito otterranno la specializzazione. E probabilmente nei termini che ci siamo prefissati: il prossimo 30 giugno. I primi giorni della prossima settimana avrò l’occasione di fornire ulteriori particolari in un meet”.

I punti chiave del messaggio

  • Apertura imminente: il decreto e il relativo comunicato per l’avvio dei corsi dovrebbero essere pubblicati tra il 20 e il 21 febbraio 2026.
  • Termine delle lezioni: l’obiettivo politico e tecnico resterebbe quello di far concludere i percorsi entro il 30 giugno 2026, permettendo così ai docenti di sciogliere la riserva per le GPS.
  • Certezza del titolo: viene ribadito che il percorso porterà al conseguimento della specializzazione a pieno titolo per chi completerà la formazione con merito.