Continuità docenti supplenti di sostegno per l’anno scolastico 2025/26, prende ufficialmente il via, in queste ore, la procedura relativa all’attribuzione della continuità didattica sul sostegno per l’anno scolastico 2025/26, una delle novità previste all’interno delle operazioni di conferimento degli incarichi a tempo determinato. La nuova misura trova applicazione secondo quanto disposto dal DM n. 32 del 26 febbraio 2025.

Conferma docente supplente di sostegno, l’importanza della “fase zero” all’interno della procedura

Affinché le operazioni di nomina possano svolgersi in modo corretto ed efficace, è quanto mai fondamentale che la fase propedeutica si svolga accuratamente. Per questo motivo è stata chiesta la piena collaborazione da parte dei Dirigenti Scolastici, chiamati ad assicurare che i dati relativi agli alunni e all’organico delle scuole siano aggiornati e precisi.

Le istruzioni operative per i Dirigenti Scolastici

Dalle prime disposizioni emerse, come riporta Orizzonte Scuola, alcune indicazioni risultano comuni a più Uffici Scolastici. Innanzitutto, si parte dalla comunicazione del cambio scuola degli alunni: si tratta, infatti, di un’informazione necessaria per non compromettere la correttezza delle nomine. In secondo luogo, occorre definire una data ultima per i nulla osta: in alcune province, oltre tale termine non saranno più accettati spostamenti, in modo tale da consolidare la situazione in vista della fase zero. Inoltre, occorre provvedere all’inserimento delle disponibilità in organico di fatto: tutti i posti vacanti, comuni e di sostegno, vanno registrati, specificandone l’origine (pensionamento, sostegno in deroga, mobilità annuale) e, quando è possibile, indicando il docente interessato (come riportato dalla circolare diffusa dall’Ufficio Scolastico di Roma). Infatti, solamente con un organico di fatto, per così dire, “pulito” sarà possibile assicurare il corretto incontro tra le disponibilità dei posti e le richieste dei docenti.

Come funziona la Fase Zero

La circolare n. 157408 del 9 luglio 2025 illustra nel dettaglio quella che sarà la procedura riguardante la cosiddetta “Fase Zero“. In primo luogo, gli Uffici Scolastici, attraverso un sistema informatizzato, verificheranno la nominabilità dei docenti che hanno espresso la loro volontà di essere confermati. Saranno coinvolti esclusivamente i candidati che, in possesso dei requisiti, hanno richiesto la priorità alla nomina, all’interno della domanda delle 150 preferenze. Il sistema, poi, accerterà se per il docente in questione esiste una disponibilità coerente con il contratto richiesto e con la scuola di potenziale conferma. Nel caso in cui più aspiranti risultino confermabili nella stessa scuola, l’assegnazione seguirà l’ordine stabilito dall’articolo 12, commi 7-9, dell’Ordinanza Ministeriale N. 88/2024.