In vista del nuovo aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), ci vengono spesso chiesti chiarimenti sulla valutazione del servizio civile o militare non reso in costanza di nomina o non riconosciuto automaticamente dagli Uffici Scolastici Provinciali (USP). L’Avvocato Angela Maria Fasano risponde a due domande dei nostri lettori in un video pubblicato sul nostro canale YouTube
Valutazione del servizio militare non in costanza di nomina (GPS)
Un docente specializzato sul sostegno (scuola secondaria di secondo grado) e abilitato su materia, con 3 anni di servizio, chiede se il servizio militare reso non in costanza di nomina (12 mesi, 2004-2005) possa essere valutato ai fini dell’aggiornamento GPS per l’attribuzione di 12 punti.
- Punto di partenza: L’inserimento del servizio militare non avverrà automaticamente da parte dell’USP. L’utente deve inserire l’attestato specifico durante l’aggiornamento.
- Posizione dell’Amministrazione: L’Amministrazione scolastica periferica (USP) generalmente non valuterà automaticamente i 12 punti per il personale docente o i 6 punti per il personale ATA.
- L’Avvocato spiega nel video il fondamento giuridico e l’azione consigliata.
Inserimento del punteggio per il Servizio Civile Regionale
La seconda domanda, giunta da numerosi utenti, riguarda la possibilità di inserire il servizio civile regionale (non nazionale) ai fini dell’attuale aggiornamento delle GPS.
- Punto di partenza: Gli utenti dovrebbero inserire l’attestato del servizio civile regionale ai fini dell’aggiornamento.
- Posizione dell’Amministrazione: Gli uffici scolastici tendono a negare la prospettiva di valutazione, ma tale negazione è definita palesemente illegittima.
- L’Avvocato spiega nel video il fondamento giuridico e l’azione consigliata.
