Doppio canale di reclutamento docenti, il mondo della scuola continua a riservare una particolare attenzione al Disegno di Legge Bucalo, che mira a introdurre un sistema di doppio canale per le immissioni in ruolo degli insegnanti.

Cos’è il doppio canale di reclutamento docenti: per il post PNRR si punta al DDL Bucalo

Come spiegato da Chiara Cozzetto (Anief), durante un suo intervento a Orizzonte Scuola, il DDL Bucalo propone “un doppio canale di reclutamento”, consentendo l’immissione in ruolo non solo tramite concorso, ma anche attraverso graduatorie per soli titoli, come le GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze). Una proposta che i sindacati sostengono da tempo e che punta a rendere strutturale, e non più straordinaria, la possibilità di assumere dalle GPS, oggi prevista solo per il sostegno.

Un sistema già esistito in passato

La sindacalista ha ricordato come, in passato, il sistema prevedesse graduatorie permanenti – poi trasformate in graduatorie ad esaurimento (GAE) – dalle quali si attingeva per il 50% dei posti destinati alle immissioni in ruolo. Secondo Cozzetto, ripristinare un meccanismo analogo permetterebbe ai docenti con titoli e servizio di accedere al ruolo senza dover sostenere necessariamente un concorso, garantendo continuità didattica e valorizzazione del merito professionale.

Assunzioni da GPS: al momento solo per il sostegno

Attualmente, come detto poc’anzi, il doppio canale è attivo solo per i posti di sostegno. Il Decreto Scuola in vigore proroga la procedura straordinaria di assunzione da GPS fino a dicembre 2026, ma esclusivamente in caso di esaurimento delle altre graduatorie e in via subordinata rispetto ai concorsi ordinari. I sindacati chiedono ora che questa modalità venga estesa anche alle classi di concorso curricolari, così da rendere il doppio canale un canale ordinario di accesso al ruolo per tutti i docenti.

Iter del DDL Bucalo: tempi ancora incerti

Sul fronte politico, Chiara Cozzetto ha preferito mantenere prudenza: “Non è possibile prevedere i tempi di approvazione del DDL Bucalo. L’iter parlamentare è ancora in corso e, al momento, non ci sono date certe per l’approvazione definitiva.” Una posizione che rispecchia l’attuale incertezza sul futuro del provvedimento, il quale resta però al centro del dibattito sindacale e parlamentare per il suo potenziale impatto sul reclutamento e sulla stabilizzazione del personale docente.