Nuova e significativa pronuncia del Tribunale del Lavoro di Palermo in materia di riconoscimento del servizio civile nazionale ai fini dell’attribuzione del punteggio nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). Con una sentenza resa in data odierna, il giudice ha accolto il ricorso patrocinato dallo Studio Legale Fasano, rappresentato dalle avvocate Angela Maria Fasano e Stefania Fasano, riconoscendo alla docente ricorrente il diritto al punteggio aggiuntivo di 10 punti nelle GPS della Provincia di Palermo per il biennio 2022-2024 e per quelli a seguire, relativo alle classi di concorso A018 e ADSS (scuola secondaria di II grado), in ragione del servizio civile nazionale svolto nel 2010.

Servizio civile Nazionale e punteggio in GPS

Il Tribunale ha sposato in pieno le argomentazioni difensive dello Studio Legale Fasano, affermando che il servizio civile nazionale costituisce, per la natura pubblica dell’incarico e le sue finalità sociali, un servizio utile e valutabile al pari di quelli prestati alle dipendenze della Pubblica Amministrazione.

Nella motivazione della decisione, il giudice precisa espressamente che “non pare al Tribunale che si possa denegare l’applicazione dei medesimi principi anche al caso di specie sol perché il servizio civile di cui si discute, prestato nel 2010 (v. attestato in atti), è senza dubbio il servizio civile nazionale di cui al D.lgs. 5 aprile 2002 n. 77 recante la “disciplina del servizio civile nazionale a norma dell’articolo 2 della legge 6 marzo 2001 n. 64”, quale aggiornato con le modifiche ed integrazioni apportate dal d.l. 31 gennaio 2005 n. 7, convertito con modificazioni dalla legge 31 marzo 2005 n. 43″.

Il Tribunale aggiunge inoltre che “anche il servizio civile nazionale, come prima il servizio civile sostitutivo della leva militare (art. 6 L. 230/1998 e poi art. 2103 D.lgs. 66/2010), deve essere ritenuto pienamente equiparabile ai fini del riconoscimento dei punteggi nelle graduatorie scolastiche”.

Servizio civile: riconosciuto a pieno titolo il valore pubblico

Si tratta di un pronunciamento di rilievo che consolida l’orientamento giurisprudenziale volto a valorizzare il servizio civile quale esperienza formativa e professionalizzante, riconoscendone a pieno titolo il valore pubblico. La decisione del Tribunale di Palermo, destinata a fare giurisprudenza, riafferma l’importanza della parità di trattamento e del principio di merito nella valutazione dei titoli del personale della scuola.

Lo Studio Legale Fasano ha espresso soddisfazione per la sentenza, definendola «una vittoria di giustizia e di coerenza giuridica» in favore di tutti coloro che, tramite il servizio civile, hanno contribuito al bene collettivo e vedono ora finalmente riconosciuto il proprio valore anche in ambito professionale.

Avvocato Angela Maria Fasano