La questione del riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito all’estero è al centro dell’attualità scolastica. Con decreto presidenziale del 25 febbraio 2026, il TAR Lazio – Sezione IV Bis ha accolto un’istanza cautelare monocratica, sospendendo l’efficacia del provvedimento con cui il Ministero dell’Istruzione e del Merito aveva negato il riconoscimento di un titolo ottenuto in Albania. Il caso assume rilievo alla luce dell’imminente scadenza per l’aggiornamento delle GPS 2026/2028, fissata al 16 marzo 2026 dall’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026. La decisione cautelare consente alla docente ricorrente di presentare domanda di inserimento con riserva nella prima fascia GPS sostegno scuola primaria, preservando la propria posizione professionale fino alla definizione del giudizio di merito. Il ricorso è stato patrocinato dallo Studio Legale Esposito Santonicola.

Specializzazione sostegno Albania: la sospensione del diniego ministeriale

Specializzazione sostegno estero: con decreto presidenziale del 25 febbraio 2026, la Presidente della IV Bis del TAR Lazio, dott.ssa Pierina Biancofiore, ha disposto la sospensione dell’efficacia del decreto di diniego emanato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il provvedimento ministeriale aveva rigettato la domanda di riconoscimento del titolo:

  • “Master Edukimi Special për Arsimin Parauniversitar”,
  • conseguito in Albania,
  • finalizzato alla specializzazione per le attività di sostegno didattico nella scuola primaria.

Il percorso formativo oggetto di diniego risultava articolato in:

  • 1500 ore complessive
  • 60 crediti ECTS
  • insegnamenti in Pedagogia Speciale, Didattica Speciale, Neuropsichiatria Infantile, Psicolinguistica e Psicologia dello Sviluppo
  • tirocinio professionale con esito di idoneità
  • formazione specifica per la redazione del PEI – Piano Educativo Individualizzato

Il titolo era inoltre corredato da Apostille del Ministero degli Affari Esteri albanese e da traduzione giurata. Il giudice amministrativo ha ravvisato il presupposto dell’urgenza ai sensi dell’art. 56 del Codice del processo amministrativo (d.lgs. 104/2010), evidenziando:

  • l’imminente scadenza per la presentazione delle domande GPS;
  • il pregiudizio alla posizione lavorativa della docente.

La sospensione produce effetti fino alla camera di consiglio.

GPS 2026/2028: inserimento con riserva e tutela per i docenti con titolo estero

Il contesto normativo è rappresentato dall’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, che disciplina le procedure di aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze 2026/2028. L’art. 7, comma 4, lettera e), punto ii), prevede la possibilità di inserimento con riserva nella prima fascia GPS sostegno per i docenti che:

  • abbiano conseguito il titolo di specializzazione all’estero;
  • siano in attesa della definizione del procedimento di riconoscimento.

Nel caso specifico, la procedura informatica ministeriale non consentiva l’inserimento con riserva quando il procedimento si era concluso con un diniego, anche se impugnato. Si era così determinata una situazione di blocco tecnico-amministrativo che impediva alla docente di presentare domanda entro il termine perentorio del 16 marzo 2026. La sospensione cautelare ha quindi consentito:

  • l’accesso alla piattaforma telematica;
  • la presentazione della domanda nei termini;
  • la tutela della posizione giuridica e lavorativa in attesa del giudizio di merito.