Il TFA Sostegno 2026 si avvicina. L’XI ciclo del Tirocinio Formativo Attivo è il percorso universitario che consente di ottenere la specializzazione per insegnare agli alunni con disabilità nelle scuole di ogni ordine e grado. Il ministro Valditara ne ha confermato l’attivazione per l’anno accademico 2025/2026, con un’offerta che dovrebbe superare i 30.000 posti a livello nazionale. Il decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) non è ancora uscito, ma le previsioni indicano una finestra temporale abbastanza precisa. Ecco tutto quello che c’è da sapere fin da ora.
Quando esce il bando del TFA Sostegno 2026?
Non esiste ancora una data ufficiale dell’uscita del bando per il TFA sostegno XI ciclo. La pubblicazione dipende dal decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e, storicamente, le tempistiche del TFA sono state tutt’altro che regolari. Nel 2024, ad esempio, il decreto era uscito a fine marzo con prove a maggio; nel 2025, invece, bisognò attendere fine giugno con prove slittate a luglio. Alla luce di questi precedenti, anche i sindacati prevedono una pubblicazione tra la primavera e l’inizio dell’estate.
Dopo il decreto, ogni ateneo pubblicherà il proprio bando, completo di tutte le informazioni utili. L’avvio dei percorsi potrebbe essere fissato a settembre, con conclusione entro giugno 2027.
| Fase | Tempistica prevista |
|---|---|
| Decreto MUR | Maggio – Giugno 2026 |
| Bandi delle Università | Giugno – Luglio 2026 |
| Prove di accesso | Estate – Autunno 2026 |
| Avvio corsi | Fine 2026 / Settembre 2026 |
| Conclusione corsi | Entro il 30 giugno 2027 |
Chi può partecipare: i requisiti per grado scolastico
I requisiti di accesso al TFA Sostegno XI Ciclo variano in base al grado scolastico per cui si intende specializzarsi.
Scuola dell’Infanzia e Primaria
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio ordinamento o LM-85bis)
- Diploma Magistrale (anche a indirizzo psicopedagogico o linguistico) conseguito entro l’a.s. 2001/2002
- Titolo analogo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia
Scuola Secondaria di I e II Grado
- Laurea Magistrale o a ciclo unico o Diploma AFAM di II livello che dia accesso a una classe di concorso, con tutti i CFU/CFA necessari
- Diploma per ITP (Insegnanti Tecnico Pratici) valido ai sensi del DPR 19/2016 e DM 259/2017
- Abilitazione specifica per la classe di concorso
Se la laurea consente l’accesso a più gradi, è possibile partecipare a più selezioni. Tuttavia, in caso di doppia vincita, sarà obbligatorio scegliere un solo percorso.
Come funziona la selezione: le tre prove e chi è esonerato
La selezione per l’accesso al TFA Sostegno 2026 si articola, come nei cicli precedenti, in tre prove:
- Prova preselettiva — test a risposta multipla su competenze linguistiche, logica e materie pedagogiche
- Prova scritta — quesiti a risposta aperta su didattica inclusiva e psicologia dell’educazione
- Prova orale — colloquio sulle competenze normative e motivazionali del candidato
Chi è esonerato dalla prova preselettiva?
Accedono direttamente alla prova scritta:
- i docenti con almeno 3 anni di servizio sul sostegno negli ultimi 10 anni (nello specifico grado richiesto)
- i candidati con disabilità pari o superiore all’80% (art. 20, comma 2-bis, Legge 104/92)
- tutti i candidati, nel caso in cui il numero di iscritti sia uguale o inferiore al doppio dei posti banditi dall’Ateneo per quel grado
Quanto costa il TFA Sostegno 2026?
Il corso TFA sostegno è a pagamento. Le tasse di iscrizione variano da ateneo ad ateneo e si attestano mediamente tra i 2.500 e i 3.500 euro, a cui si aggiunge la quota di partecipazione alla prova preselettiva, solitamente tra i 100 e i 150 euro. Molti atenei prevedono la possibilità di rateizzazione e borse di studio regionali.
| Voce di spesa | Importo indicativo |
|---|---|
| Tassa di iscrizione al corso | 2.500 – 3.500 € |
| Quota prova preselettiva | 100 – 150 € |
| Totale stimato | 2.600 – 3.650 € |